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Cinegiornale - Obiettivo 049
Anno:  
1964
Paese:  
Italia
durata:  
7
0
200
DESCRIZIONE
 
4K
ITALIANO
PELLICOLA 35MM
CINEGIORNALI
Raccolte
Archivio Cinegiornali

Cinegiornali di Attualità - Obiettivo 49 - Pellicola 35mm datata Gennaio 1964

Digitalizzazione e conservazione a cura di Cineteca del Veneto e di Running TV

 

Notizia 1:

20 gennaio 1963: Papa Giovanni XXIII proclama Santo il Sacerdote romano Vincenzo Pallotti.

“Con un solenne panegirico Papa Giovanni XXIII ha proclamato Santo in Vaticano il Sacerdote romano Vincenzo Pallotti. Il Pontefice, che era giunto nella grande Basilica sulla sedia gestatoria, preceduto dal corteo del clero regolare e secolare, parlando del nuovo Santo, vissuto nella prima metà del secolo scorso, ha detto: San Vincenzo Pallotti è chiamato attraverso la sua glorificazione a rinnovare il fervore di una attività pastorale estesa a tutti i settori della vita e principalmente a quelli che sfuggono all’azione ordinaria e immediata del parroco e del sacerdote in cura d’anime. Successivamente sono stati offerti al Pontefice tortore e altri uccelli canori che con il loro simbolismo tramandano la mistica caratterizzazione della solenne cerimonia. Riferendosi all’opera di apostolato dei sacerdoti, il Papa ha poi detto: Ciascuno dal posto assegnatoli dalla volontà di Dio deve spendere sé stesso per moltiplicare le cure più preziose per il trionfo del regno suo”.

 

Notizia 2:

Gennaio 1963: Un incidente ferroviario e uno aereo. Due disgrazie che potevano diventare tragedia.

“Al di là della galleria fra Attigliano e Alviano, questa frana ha fatto deragliare un treno sulla Roma – Firenze. Quattro vetture sono precipitate nella scarpata fiancheggiante la ferrovia. La prima è rimasta tagliata in due, altre si sono adagiate sui binari come giocattoli. Il locomotore ha cozzato contro la frana che ha bloccato la corsa del treno provocando il deragliamento. In questi sacchi rovesciati c’erano due miliardi di lire, depositi della sede milanese della Banca d’Italia trasferiti a Roma. Tutti i valori sparsi tra le lamiere contorte sono stati recuperati dalle forze di polizia. Il traffico ferroviario sulla linea è stato ripristinato soltanto dopo 45 ore. Sempre nella stessa giornata, una giornata decisamente nera, un jet militare americano è precipitato su un campo alla periferia di Roma, tra l’Appia antica e la nuova. I due ufficiali che erano a bordo dell’aereo rimasto senza carburante sono riusciti a salvarsi lanciandosi con il paracadute. I due piloti erano in missione e provenivano dalla base americana di Baden. Al di qua della carreggiata e oltre questi alberi, c’erano abitazioni e contadini. Qualche metro più in là l’aereo si sarebbe schiantato su una casa. Un piccolo errore del caso e sarebbe avvenuta una tragedia.”

 

Notizia 3:

Milano, gennaio 1963: Gli editori Fabbri accolgono in Italia i due studenti newyorchesi vincitori della borsa di studio per l’Accademia di Brera.

“Ricevuti dall’editore Rino Fabbri, giungono da New York all’aeroporto milanese della Malpensa i due studenti americani che hanno vinto le borse di studio per l’Accademia di Brera, istituite dalla casa editrice Fabbri come riconoscimento per la partecipazione della città di New York alla celebrazione del Centennale d’Italia e intitolate all’Enciclopedia d’Arte I capolavori dei secoli. I due studenti, dopo il soggiorno a Milano, compiranno un lungo giro turistico in Italia. Eccoli intanto in visita alla città dove rimarranno ospiti degli editori Fabbri per un periodo di tre mesi. I due studenti si sono dimostrati entusiasti delle accoglienze milanesi esternando il loro compiacimento per l’iniziativa che rafforza il legame di simpatia tra popoli amici sottolineando le comuni vocazioni culturali dei due paesi.

 

Notizia 4:

Ferrara, Milano, gennaio 1963: Premiazioni nel mondo dello spettacolo da Marisa Rampin a Franca Bettoja, per poi passare a Milano con una festa tutta per Ennio Sangiusto.

“Ferrara. A tempo di musica le referenze dei candidati per l’ennesima premiazione nel mondo dello spettacolo e, visto che siamo in tema di referenze, sembra che la giovane Marisa Rampin, in questo momento sulla ribalta, ne abbia parecchie e sapientemente utilizzate nelle ondulazioni di un twist. Ma eccoci alla premiazione: in platea i cantanti e Nicolò Carosio in palcoscenico, adesso si è messo a fare l’urlatore. Un flash anche per Franca Bettoja e per la fila dei premiati. Qualcuno di loro però deve aver dimenticato la zia in sala. A Milano, invece, una festa tutta per Ennio Sangiusto, l’unico vero debuttante del festival di Sanremo. Ennio è stato barista, meccanico, fattorino ed elettricista fin quando, seguendo il cattivo esempio di noti colleghi, decise di fare il cantante. Non deve aver avuto torto però se persino Renato Carosone e Giorgio Consolini che, come l’atleta omonimo, continua da trent’anni a lanciare un disco e sé stesso, hanno voluto essergli vicino. Tra l’interessata partecipazione dei presenti il giovane commando della canzone continua a raccontare la propria vita, noi non lo disturbiamo, potrebbe mettersi a cantare da un momento all’altro. Scherzi a parte: in bocca al lupo!”

 

Notizia 5:

Roma, gennaio 1963: La suggestione di un musical nell’interpretazione di un gruppo di interpreti afroamericani in vecchio teatro dei Campi Elisi.

“Neri americani hanno trasformato un vecchio teatro dei Campi Elisi in una chiesa per ricreare lo sfondo malinconico di una ispirazione amara. Uno dei più suggestivi “spiritual” del repertorio jazzistico americano. Questa è l’esecuzione di natività negra: il vangelo cantato con disperazione, con i miti lontani di un popolo oppresso.”

 

Notizia 6:

Roma, gennaio 1963: Benedizione sulla soglia della chiesa di Sant'Eusebio ai più piccoli e grandi animali domestici.

“Non si attende la sposa sulla scalinata della chiesa di Sant’Eusebio a Roma e nemmeno la diva in cerca di pubblicità. Si firma l’armistizio negli ineluttabili conflitti che caratterizzano anche il mondo animale, malgrado la diffidenza del solito pessimista che non osa prestar fede alla solidità della tregua. Ressa davanti al sacerdote, anche se non manca la solita ritardataria che ha perso tempo con la pelliccia. Col pelo della festa e una devota partecipazione, gli animali sulla scalinata ricevono la benedizione del sacerdote. L’obiettivo può spaziare liberamente dal cane al canarino senza timore di provocare gelosie. Almeno nel mondo degli animali certe cose non succedono. C’è pure l’intervista! Visto che per non ricevere risposte da somari bisognerebbe soltanto far parlare gli animali.”

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