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Cinegiornale - Obiettivo 056
Paese:  
Italia
Durata:  
7
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ITALIANO
Cineteca
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Cinegiornale di Attualità Obiettivo 56 - Marzo 1963

Digitalizzazione da pellicola 35mm a cura di Cineteca del Veneto e di Running TV  

Notizia 1: 11 Marzo 1963 Accolto dall’onorevole Amintore Fanfani e da altre personalità di Governi, il Presidente della Repubblica Antonio Segni giunge all’aeroporto di Ciampino dopo la visita in Marocco. 

"Il viaggio del Presidente Segni è significativo nelle relazioni tra i due paesi perché nelle prospettive di una nuova Europa, il mondo africano possa non sentirsi escluso da pregiudizi colonialisti ormai storicamente superati. Il bilancio della visita a Rabat è nella consapevolezza che il Marocco con la sua recente indipendenza ha bisogno di una sana politica di sviluppo che tenga conto delle più convenienti solidarietà economiche, politiche, geografiche e umane e questa è proprio la solidarietà che il governo italiano intende offrire nell’allargamento della sua area di interessi nel bacino mediterraneo."

Notizia 2: Marzo 1963 Una settimana di sciopero ha bloccato in Francia i bacini minerari della Lorena e della zona di Calais.

A nulla sono valse le assicurazioni del governo che attraverso il Primo Ministro Georges Pompidou ha reso noti i passi attualmente in corso per la risoluzione della vertenza. Questa è una delle più massicce proteste degli ultimi anni. A sottolineare l’urgenza di rapidi provvedimenti è stata organizzata una manifestazione commemorativa della catastrofe di Courrières, una delle più terribili nella storia delle miniere. Il problema della vita di questi lavoratori sotterranei è uguale dappertutto. In Francia nell’attesa che si creino migliori condizioni di lavoro, hanno incrociato le braccia. Al lavoro nei tunnel hanno preferito lo sciopero in superficie.  

Notizia 3: 10-19 Marzo 1963 Alla presenza di autorevoli esponenti del governo e del mondo produttivo, si apre a Verona la sessantacinquesima fiera internazionale dell'agricoltura e della zootecnia. 

Punto di incontro tra i settori agricoli e industriali per un esame delle prospettive di comune sviluppo. Di particolare interesse, oltre a un nuovo trattore a benzina presentato per la prima volta, anche una serie di preparati antiparassitari che pur distruggendo gli insetti non sono assolutamente nocivi all'uomo. Con la sua vasta gamma di prodotti presentati, la fiera costituisce un valido centro di raccolta degli operatori nazionali ed europei fornendo anche l'occasione per un attento panorama del settore. In tema di animali, nel settore di mangimi, vengono presentate le migliori marche d'integrativi zootecnici di produzione italiana ed estera. Alla rassegna veronese, alla quale hanno partecipato oltre tremila espositori, non poteva mancare uno stand assolutamente aggiornato in tema di libri, riviste e pubblicazioni periodiche, non soltanto specializzate ma anche culturali e divulgative. Presentata anche una motozappa che riesce a dissodare anche le colline, in tal modo la gravosità del lavoro contadino diventa una leggenda da sfatare. Ciò malgrado, di crisi dell'agricoltura, se ne parla ancora.  

Notizia 4: Marzo 1963 Sembra un aquilone il francese Gaston Perrot.

Sta disputando la fase più emozionante dei campionati di discesa a Kandahar che vede impegnati i più forti concorrenti della specialità. Soltanto la ripresa aerea riesce a ricreare l’angosciata sensazione di questo salto oltre le cime degli alberi e le teste degli spettatori. Sulla pista di neve, com’era da prevedersi, non sono mancate le cadute tutte però spettacolari e fortunatamente senza gravi conseguenze, è quanto è accaduto al campione francese a conclusione della sua fantastica parabola. All’uscita della gola Perrot, con una acrobatica capriola, conclude la gara finendo contro un albero. Le condizioni di gara non decisamente ideali hanno in parte contribuito a deludere le speranze di campioni come Karl Schranz, Jos Minsch e Leo Lacroix anche se nulla hanno tolto di merito alla vittoria del tedesco Joel Laitman. Identico l’agonismo nello slalom con la prova di Francois Bonlieu che riuscirà ad arrivare primo al traguardo. Domani il suo diretto avversario Maurice Herzog farà registrare un tempo addirittura record sullo stesso itinerario. Un primato che gli assegnerà la vittoria anche nella combinata. Per il momento è Bonlieu ad esultare, in fondo anche nello sport domani è un altro giorno.  

Notizia 5: Marzo 1963 Malgrado il muro e i fopò all’amatriciana siamo a Roma.

Questo sbarramento è stato costruito per impedire l’accesso nei quartieri agli inquilini che si rifiutano di pagare alla società proprietaria di queste strade un canone di abbonamento per il diritto di transito. Chi paga passa e chi non paga resta a casa o rimane fuori. Sulle stranezze di questo blocco, la prima parola alle sentinelle: “È un posto di blocco questo?” - “Si” – “E per chi?” – “È per tutti quelli che non appartengono al consorzio” – “E come fa a riconoscerli?” – “Da un visto che viene applicato al parabrezza della macchina” – “E con i pedoni come vi comportate?” – “I pedoni lo stesso, come tutti gli altri” – “Hanno un visto?” – “Hanno un cartellino, un cartellino pedonale è chiamato” – “E dove se lo attaccano?” – “Lo portano in mano” – “E quella cos’è? Una garitta?” – “Quella è per la riserva notturna per l’umidità” – “E chi ci sta?” – “La guardia di notte, il servizio notturno” – “Ci sono delle guardie di notte” – “Si!”. Non di meno si cercano inquilini, Enzo Tortora è uno di questi: “Senta Tortora ci vuole spiegare di cosa si tratta?” – “Che vuole che le spieghi… io ho la disgrazia di abitare al 15, la strada è divisa in due e io sono nella parte ovest, non so se la parte russa o la parte americana. Fatto sta che non si può tornare a casa. Io faccio parte del caseggiato che non ha pagato e reputo legittimo non pagare, io non contesto la legittimità di questo muro ma immagino che gli inquilini che a un certo punto si sentono dire che è necessario sborsare un milione e ottocento mila lire per rientrare a casa abbiano anche il diritto di dire no! Per rientrare a casa guardi teoricamente dove dovrebbe passare. Quella è la bellissima strada di Roma immortale dalla quale gli inquilini dei caseggiati che non fanno parte del consorzio dovrebbero passare”. Off-limits anche per il postino che finirà per leggere al telefono la posta agli interessati. Per autorizzare l’accesso si controlla inoltre sa alla destinazione corrispondano agli inquilini morosi o no. “Ieri sera è successo un episodio clamoroso?” – “Si, un episodio comico più che clamoroso. Dunque una signora voleva uscire per venire da me a comprare del vino e le è stato detto che se veniva da me poteva prendere il vino e va bene, senonché la signora ha soggiunto che voleva prendere anche il latte, allora le è stato detto: il vino si, il latte no. Se vuole prendere anche il latte poi non può rientrare, finché la signora si è dovuta accontentare solo del vino per poter tornare a casa” Beh mettetevi in regola con l’abbonamento alla vostra strada di casa se ancora non lo avete fatto pagando il canone di abbonamento di un milione e ottocento mila lire acquisterete il diritto di rientrare a casa vostra e non incorrerete nei rigori delle sentinelle ed eviterete tra l’altro l’eventuale tassa domiciliare.

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