Loading...
Cinegiornale - Obiettivo 075
Anno:  
1963
Paese:  
Italia
Durata:  
7
Condividi  
DESCRIZIONE
 
4K
Raccolte
Archivio Cinegiornali
Cinegiornale di Attualità Obiettivo 75 - luglio 1963 Digitalizzazione a cura di Cineteca del Veneto e di Running TV   Notizia 1: Mar Grande, 18 luglio 1963. Il Presidente della Repubblica Antonio Segni assiste alle esercitazioni della squadra navale: una ricostruzione dei momenti più caratteristici della moderna guerra navale. È presente anche il Ministro della Difesa Giulio Andreotti. “Colpi di cannone. Il Presidente della Repubblica Antonio Segni sale a bordo dell’incrociatore per assistere alle esercitazioni che la squadra navale al comando dell’Ammiraglio De Pellegrini Dai Coi svolge nelle acque del Mar Grande. Le manovre al quale assiste anche il Ministro della difesa Giulio Andreotti sono denominate Alfa Aquile. Il via alle operazioni avviene dopo che le unità si sono portate a largo per raggiungere la zona di manovra. Vi prendono parte tre cacciatorpediniere, quattro fregate, dieci corvette, una motocannoniera, otto motosiluranti, il sommergibile Tazzoli, tre navi ausiliarie, alcuni mezzi da sbarco, quattro velivoli e quattro elicotteri antisommergibili e infine due elicotteri in dotazione alle fregate Rizzo e Bergamini. Caccia ai sommergibili, scorta ai convogli, scoperta aerea, rifornimento in navigazione ed esercitazioni combinate con una squadriglia di aerei. Queste le fasi dell’operazione nella quale si sono voluti far rivivere i momenti più caratteristici della moderna guerra navale. Dalla manovra è stato volutamente eliminato ogni aspetto puramente spettacolare, e ben a ragione visto che lo scopo dell’operazione era quello di offrire una dimostrazione dell’addestramento singolo e collettivo, di comandanti di stati maggiori e di equipaggi nel fronteggiare le situazioni più disparate. Da quelle che vengono risolte con l’ausilio delle più moderne apparecchiature scientifiche a quelle di carattere prettamente marinaresco che costituiscono il più severo banco di prova per i comandanti e per i loro uomini.”   Notizia 2: Parigi, Francia, 14 luglio 1963: Si celebra lungo i Campi Elisi l'Anniversario della Presa della Bastiglia. Il Generale Charles de Gaulle assiste alla tradizionale parata “Con la tradizionale sfilata militare lungo i Campi Elisi si celebra a Parigi l’Anniversario della Presa della Bastiglia. Un sole generoso accoglie il Generale Charles de Gaulle mentre prende posto sul palco dopo aver salutato la bandiera della guardia che gli rendeva gli onori. Ecco i Mirage IV della pattuglia di Francia che solcano il cielo lasciando una scia di fumo colorato con i colori della bandiera francese mentre sulle strade si succedono i nuovissimi esemplari di carri armati del tipo AMX 30 che aprono la sfilata della brigata blindata. Dopo i carri, le autoblindo e i mezzi corazzati è la volta delle grandi scuole militari francesi che preceduto dalla fanfara della gendarmeria sfilano dinanzi alla tribuna d’onore dalla quale il Capo dello Stato assiste alla parata avendo alla sua destra il Presidente del Consiglio Pompidou e il ministro della guerra. Seguono la parata delle truppe appiedate i paracadutisti della fanteria di marina in tenuta cachi e gli uomini della legione che avanzano con il loro lento e ormai caratteristico incedere. Infondo la maggior parte delle tradizioni belliche della Francia le conservano proprio loro e la folla il 14 luglio ha dimostrato di saperlo ricordare.”   Notizia 3: Palermo, 15 luglio 1963: Festa della Patrona di Palermo Santa Rosalia. Celebrazioni tradizionali fra sacro e profano. “C’è rito e folklore nella ormai tradizionale festa di Santa Rosalia con la quale i palermitani ogni anno rendono omaggio alla loro patrona. Il rito comincia sempre con una processione. Santa Rosalia, che secondo la leggenda salvò la città dalla peste, simbolicamente rappresentata da una bimba del popolo, attraversa le vie di Palermo fin quando il programma di celebrazione non cede il posto ai giochi, alle esercitazioni sportive, ai divertimenti. A sera, poi, si vive il momento gastronomico della ricorrenza in una Palermo arabescata di luci: i marciapiedi si popolano di bancarelle cariche di sfincionelli e noccioline, di dolci di gelato, simenza e calia vantate dalla voce dei venditori. Si attende mezzanotte quando i fuochi artificiali spanderanno in cielo una pioggia di luce e di luminosa devozione con lo sfarzo della gente semplice che cerca di essere sinceramente degna della propria fede.”   Notizia 4: Francia, 14 luglio 1963: Ultima tappa del Tour de France. Jacques Anquetil firma la sua vittoria a Parco dei Principi. Tour de France. Si corre l’ultima chance per la vittoria dello spagnolo Alejandro Martín Bahamontes. Bisognava che questi riuscisse a infliggere un sensibile distacco a Jacques Anquetil, ma le forze dell’arrampicatore iberico hanno deciso diversamente. Il campione francese, per suo conto, non solo è riuscito a difendersi magnificamente, ma, addirittura, a Chamonix riesce a conquistare la vittoria di tappa e la maglia gialla. Da questo momento non ci sono avversari per Anquetil che vediamo impegnato nella sua marcia trionfale verso la Capitale: eccolo al Parco dei Principi che lo ha visto per quattro volte vincitore del tour nella migliore tradizione dei grandi campioni.   Notizia 5: Parigi, Francia, luglio 1963: Meeting europeo di nuoto che vede vincitore Christine Caron. “I migliori nuotatori europei in uno dei più importanti meeting stagionali a Parigi. Il francese Alain Gottvallès, trionfando sull’Ungheria e sul connazionale Gérard Gropaiz, si aggiudica la gara parigina che, per una strana coincidenza, si svolgeva all’ora stessa in cui l’inglese McGregor gli strappava il record europeo dei 100 metri. Ma la vera protagonista della riunione è stata Christine Caron: la giovanissima nuotatrice francese appena quindicenne ha impressionato il pubblico parigino per la scioltezza e la potenza della sua azione. Christine è riuscita infatti ad abbassare i primati europei dei 100 e 200 metri sul dorso segnando rispettivamente i tempi di 1:09:06 e 2:33:05. Non per nulla è la speranza di Tokyo.
VIDEO CONSIGLIATI
Teca TV utilizza i cookies per migliorare l'esperienza di navigazione.   Leggi i dettagli.
Ok, va bene!